Archivio della categoria: GGD

I like my Fan

L’evento Le nuove professioni delle donne è stato un successo non solo per la capacità di raccogliere tante donne desiderose di condividere le proprie esperienze personali, ma soprattutto per la straordinaria risposta da parte di tutte quelle donne che hanno voglia di interagire e comprendere le opportunità che offre la cultura digitale per riqualificarsi sia professionalmente che nella vita privata.
Dopo aver portato testimonianza della mia esperienza personale, ho tenuto un workshop, che riporto qui affinché possa essere ancora utile a chi mi ha seguito e a chi ha voglia di scoprirlo.

I like my fan – Piccola guida alla gestione di una brand community su Facebook

Il significato del titolo I like my fan, piccola guida alla gestione di una brand community su Facebook, sta, a mio avviso, in quella che ritengo essere la condizione di partenza per fare business su Facebook e cioè voler bene ai propri utenti.
Come?
Ascoltandoli, comprendendo i loro bisogni, instaurando con loro un dialogo, in altre parole regalando loro una customer expierence innovativa.

Facebook non è semplicemente un canale per veicolare messaggi pubblicitari, ma è uno spazio aggregativo che genera conversazione che, se usato con trasparenza e abilità, diventa uno strumento fondamentale per incrementare la notorietà (Brand Awareness), consolidare l’immagine (Brand Image), costruire la reputazione (Reputation) e generare fidelizzazione (Loyalty e Advocacy) attorno al marchio/azienda. Continua a leggere

Here I am! La nuova professione di Paola

Così mi sono raccontata all’evento Le Nuove Professioni delle Donne. Mi sono messa a nudo e gli ottimi feedback che ho avuto mi hanno dato conferma che il mio tratto distintivo deve continuare ad essere la trasparenza, che a volte può essere un limite, ma io preferisco continuare a pensare che sia il mio punto di forza.

Grazie a Rigeneriamoci per la diretta streaming e per questa registrazione. Mi trovate dal min 22.40. Enjoy!

 

 

 

La mia primavera a novembre

Tra meno di un’ora arriverò a Bologna dove racconterò la mia storia professionale. Sono molto emozionata e anche intimidita all’idea di dover parlare a tante donne come me e tante molto diverse da me. Sento molto la responsabilità che le mia parole possano essere da stimolo per chi ha voglia di reinventarsi professionalmente.
 Ho provato più volte a preparare un discorso, ma ogni volta era un viaggio interiore fatto di grandi soddisfazioni, momenti di nostalgia per il passato e sprazzi di energia incontrollabile. E così ho smesso e ho deciso di improvvisare, di trarre ispirazione dall’atmosfera.
Il treno corre velocissimo e le Officine Minganti di Bologna non sono molto lontane
Non vedo l’ora di raccontare la mia primavera a novembre.

 

Una voce appassionata alla #GGDCampania2

Come già vi ho raccontato, questa estate ho partecipato con immenso piacere alla GGD Campania raccontando il progetto Donna Impresa e il mio punto di vista relativo all’impatto dei nuovi media sulle tematiche femminili.

 

Nella speranza che la partecipazione femminile non sia più un argomento “di genere”, godetevi  un assaggio del mio appassionato accento del sud. :)



#GGDCampania2: Donne, partecipazione e collaborazione

L’8 luglio ho partecipato alla GGD Campania #2 per raccontare il progetto Donna Impresa al quale collaboro dall’inizio di quest’anno.
Ho presentato uno speech dal titolo La partecipazione femminile è il cuore dell’innovazione.
E’ lo stesso titolo che ho già dato ad un post e l’ho scelto di nuovo perchè, secondo me, racchiude il senso del cambiamento di prospettiva con cui approcciarsi alle tematiche di genere.
L’idea me l’ha ispirata Tina Anselmi, la quale, in occasione del primo voto delle donne 65 anni fa, affermò che quel momento sarebbe stato l’inizio di una nuova forma di partecipazione alla vita sociale e politica del paese.
In tutti questi anni tante donne, alcune nel silenzio e nell’ombra, altre urlando slogan femministi, hanno conquistato diritti civili e apportato concretamente modernità ed evoluzione sociale e culturale all’avanguardia.
Oggi, però, non dovrebbe essere più il tempo delle conquiste dei diritti sociali, ma, al contrario, essi dovrebbero essere integrati in una società civile e moderna che viaggia verso l’innovazione. Tuttavia questo viaggio potrà compiersi solo quando le donne, protagoniste accanto agli uomini nelle posizioni di potere, potranno traghettare il nostro paese verso un reale progresso sostenibile.

Le donne che racconto su Donna Impresa sono donne che hanno compiuto scelte imprenditoriali innovative, donne che hanno imparato come gestire il proprio tempo e che usano consapevolmente la tecnologia sia per lavoro che nella gestione della vita privata.
I miei post in particolare cercano di entrare nella profondità questioni legate alle tematiche di genere, cercando di recuperare le lotte del passato per adeguarle all’attuale contesto storico, sociale e politico strettamente legato all’avvento delle nuove tecnolgie e del loro impatto sulla rielaborazione dei modelli sociali e imprenditoriali.

Prima di ogni cosa ho cercato di capire quali fossero le cause della disparità.
Le motivazioni di questo scarto sono il risultato degli stessi fattori che determinano una modesta presenza femminile negli ambienti tecnico scientifici. Lo abbiamo visto quando ho raccontato le donne del free software.
Le imprenditrici di oggi, però, sono pienamente consapevoli dei rischi e dei benefici che apportano le nuove tecnologie. La tecnologia diventa quindi la prima alleata per l’avanzamento professionale, per lo studio e per la conduzione della vita privata al fine di raggiungere, grazie anche alla particolare empatia che le donne riescono a creare nelle relazioni professionali, il work life balance.
Supportare e raccontare le azioni di queste donne è per me un grande privilegio, una grande responsabilità e spero possa essere un’occasione fondamentale per tutte le donne, geek o non geek, per partecipare e collaborare e per restituire credibilità e importanza al proprio.

Donna Impresa #ggdcampania2

P.S. Un ringraziamento particolare a Francesca Ferrara e a tutto lo staff delle Girl Geek Dinners Campania. Continuate così Girlz!

Free Speech in front of a Beer

Free software is a matter of liberty, not price. To understand the concept, you should think of free as in free speech, not as in free beer”, diceva Richard Stallman nel 1985 quando diede vita alla Free Software Foundation.
Tuttavia devo confessare che prima di organizzare la GGD Roma #7 utilizzavo i termini Open Source e Software Libero indistintamente. Ma grazie all’aiuto di Flavia ho finalmente avuto modo di capirne le sostanziali differenze.
Free si riferisce alla libertà di accesso al codice sorgente e non alla sua gratuità. Il software libero, che può essere anche di natura commerciale, deve attenersi ai principi morali di libera distribuzione e libera accessibilità a tutti. Il free software è una scelta di vita! Continua a leggere

Liberiamo i contenuti e le relazioni dalla fuffa

L’altro giorno ho ricevuto una mail in cui mi si chiedeva cosa intendessi per Networking.

La domanda è nata dal forte interesse che sta generando l’Happy Networking Hour, l’evento che noi GGD Roma stiamo organizzando insieme a Indigeni Digitali per la Social Media Week.

La questione mi ha lasciato riflettere sul fatto che spesso si danno per scontato termini dell’uso quotidiano che a volte si confondono nel nebuloso universo della fuffa 2.0.
Attenzione, la fuffa si insinua in tanti contesti professionali, ma se si parla di new media, il saper distinguere ciò che è realmente innovativo da ciò che appare semplicemente cool permette una reale partecipazione al cambiamento e, liberarsi dall’atteggiamento altezzoso del ridurre ogni cosa a fuffa 2.0, è un passo importante verso un ascolto consapevole.

Fuffa è ripresentare in “veste digitale” vecchi modelli culturali, sociali e imprenditoriali, mentre l’innovazione riguarda la qualità dei contenuti, delle relazioni sociali e delle azioni conseguentemente intraprese.

In merito a ciò, da quando ho l’onore di essere entrata nel team delle Girl Geek Dinners Roma, il mio approccio al web è più strutturato e critico e tento di mettere i contenuti a servizio della mia personalità per trovare un’identità professionale e umana coerente, fatta di obiettivi flessibili, ma precisi e liberi da convenzioni.
Il lavoro sulla mia credibilità, per distinguermi e creare valore, è duro e faticoso, ma, tutto sommato, divertente. E tutto questo grazie anche al supporto delle GGD Roma.

Questo è il punto di partenza che spinge me e anche le ragazze della GGD Roma a fare networking, a fare rete, a mettere in contatto le persone che hanno interessi affini o progetti da condividere.
E anche se costruiamo gli eventi prevalentemente in rete attraverso l’attività costante su social network, forum, wiki e piattaforme collaborative, ciò che restituisce soddisfazione al nostro impegno è la concretizzazione nella real life delle nostre azioni di networking

Vi aspettiamo numerosi giovedì 10 febbraio dalle 18.30 presso il Caffè Emporio in piazze dell’Emporio 2 a Roma per parlare di networking insieme, per scoprire le tante realtà che operano sul territorio romano e per trovare insieme una strada a collaborazioni che possano partecipare attivamente e con onestà intellettuale al cambiamento.

#GGDcamp, un nuovo format per le GGD Bologna

Le GGD Bologna hanno sperimentato un nuovo format per raccontare la diffusa Paura della Rete, un tema importante e un problema contingente, che ha bisogno di essere analizzato in tutte le sue sfumature per riuscire a capire quali possano essere gli interventi da attuare al fine di svelare la più elementare delle verità e cioè che la rete può essere innovazione, progresso ed emancipazione.

La tecnofobia è un disturbo che si fonda sulla paura del cambiamento sociale e che in ogni società ha delle spiegazioni endemiche e specifiche.
La rete fa paura perchè informa, perchè mette le verità, anche quelle più scomode, alla portata di tutti e ha una velocità di propagazione delle informazioni che non è controllabile

Tante voci fanno il pensiero critico e il pensiero critico porta al cambiamento.
I modelli di business (dell’industria editoriale, discografica, cinematografica, delle grandi aziende,dei governi, delle lobby…) non possono più esimersi dalla necessità di essere ridisegnati. Ma ecco che gli equilibri si scompaginano, i privilegi vengono a mancare e le certezze perdono di consistenza, nel bene e nel male.
La paura del confronto cancella il valore della condivisione e rallenta il naturale progressivo corso dell’umanità che, fortunatamente, ha ormai preso una direzione dalla quale non può più tornare indietro.

Programma ggdcamp

GGD Roma #6 e poi?

E anche la GGD Roma #6 è stata un successo!

La mente si resetta e dimentica di colpo la fatica della preparazione e gli indugi nel mascherare, dietro a un microfono, l’emotività forte che sottende la responsabilità di dare voce al nostro desiderio di condivisione.
Poi arriva il tempo dei sentimenti e delle emozioni che si arrogano prepotentemente il ruolo di protagonisti assoluti.

A distanza di due giorni, nonostante la vita sia ritornata ai soliti (frenetici) ritmi, l’adrenalina si fa ancora sentire e si confonde con l’entusiasmo per un nuovo obiettivo, la GGD Roma #7!

Ma adesso è tempo di bilanci, per valutare obiettivamente  limiti e potenzialità inespresse.

La strada è lunga, ma fortunatamente, siamo tutte portatrici sane di energia e passione che si autorinnovano di giorno in giorno!

GGD Roma: una di loro!

Non è passato neanche un mese da quando le ragazze mi hanno chiesto di entrare a far parte dello staff e ora mi ritrovo piacevolmente immersa in mille cose da fare e organizzare. Tante idee, progetti, collaborazioni, tutti accomunati da un’unica missione: scambiare e promuovere contenuti relativi a tecnologia, informatica e nuovi media coniugati al femminile!

Sto parlando delle Girl Geek Dinners Roma! Donne entusiaste che cavalcano l’onda del cambiamento e usano la tecnologia per lavoro, per la vita privata e per tutti gli usi necessari a creare e a diffondere nuove idee e per ottenere una riconoscibilità all’interno di un ambiente prevalentemente maschile. Far parte del team GGD per me è un onore e un impegno a portare avanti con determinazione questa missione.

Ecco cosa ci piace fare: condivisione delle informazioni, networking, formazione riservata a donne desiderose di scoprire le novità dell’era digitale, dare voce alle realtà romane femminili che chiedono solo di essere valorizzate. Si parla di ecosostenibilità, imprenditoria femminile, marketing, social network, comunicazione 2.0 e tutto ciò che riguarda gli scenari futuri del mondo che cambia.

Il mio battesimo ufficiale è avvenuto venerdì scorso durante Ignite Italia dove in 20 slide e 5 minuti ho presentato le GGD Roma.

Adesso c’è solo da lavorare per la prossima GGD#5 il cui tema è donne ed imprenditoria nel sociale.

Ma prima ancora, partecipate con noi alla Race for the Cure!

Stay tuned!

More info: girlgeekdinners.com