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ItaliaCamp: la tua idea per il Paese

Hai un’idea per il tuo paese?” Raccontala durante ItaliaCamp!
Il Progetto ItaliaCamp, che vedrà la sua prima edizione sabato 16 ottobre a Roma, si propone di raccogliere, far ascoltare e realizzare le idee più innovative nate dal basso, coinvolgendo istituzioni e giovani laureati, ricercatori, liberi professionisti e chiunque abbia voglia di presentare le proprie idee in questi ambiti di interesse:

1) Ricerca, Scienza e Tecnologia
2) Lavoro e Impresa
3) Energie, Infrastrutture e Ambiente
4) Cultura e Società
5) Economia, Finanza e Mercati
6) Politica, Istituzioni e Pubblica Amministrazione

Sabato si terrà il primo dei 4 barcamp che percorreranno la nostra penisola per dare avvio ad un processo di coinvolgimento e partecipazione a largo raggio.

Il progetto è promosso dall’Associazione ItaliaCamp, fondata da un gruppo di giovani all’interno dei diversi contesti universitari,  e rappresenta la volontà di costituire una piattaforma permanente di persone e attività attraverso cui mettere in contatto le istituzioni (tra cui anche la Presidenza del Consiglio dei Ministri che supporta formalmente il progetto) al fine di strutturare una prospettiva condivisa sulle priorità d’azione del nostro Paese.

Le idee vincitrici, che saranno presentate in un BarCamp conclusivo presso Palazzo Chigi,  saranno affidate ad appositi gruppi di progetto composti dai soggetti ritenuti più idonei a facilitarne la realizzazione.

E dopo la tappa romana, Italia Camp vi aspetta a:

Lecce 20 Novembre
Bruxelles Gennaio 2011
Milano Marzo 2011

E a Palazzo Chigi nel Maggio 2011.

Qui il programma del Barcamp di Roma che si svolgerà presso la LUISS.

Verso l’eBookCamp @Beach

Il costume ce l’ho, i reader pure, il notebook è in carica, il Samsung Galaxy anche.

L’ombrello? Speriamo di no! Ma, in fondo, le nuvole non ci spaventano.

Domattina si parte alla volta di Recanati per la prima edizione dell’eBook Camp @Beach!

Alcuni tra gli esperti di editoria digitale ci parleranno dell’ottimizzazione degli standard di fruizione dei contenuti digitali, delle innovative strategie di business del mercato editoriale, delle nuove prospettive per il diritto d’autore e dell’importantissimo punto di vista dei lettori.

Se vi stuzzica l’idea di chiacchierare di scenari futuribili dell’editoria e di scoprire alcuni tra i device di ultima generazione, l’indirizzo è Lungomare Lepanto 36, Porto Recanati (MC).

NonsoloLitCamp 2009

bicerinQuando ho messo piede all’interno del Circolo dei Lettori di Torino, la sontuosità dell’atrio di Palazzo Graneri della Roccia, mi ha un po’ intimidito. Ma in fondo c’era da aspettarselo da una delle città più aristocratiche d’Italia.  Timidamente, scalino dopo scalino, ho raggiunto la Sala Grande nel momento in cui il gruppo anobiitorino raccontava della propria esperienza sociale al di fuori della rete e di come aNobii, da semplice social network di catalogazione libri, sia diventato un valido esperimento di condivisione di passione letteraria e strumento democratico del giudizio. Al di là delle critiche istituzionalizzate, finalmente uno spazio per dar voce ai lettori, perchè i libri appartengono a chi legge e non a chi scrive!
Sempre sulla stessa linea, che avvalora il punto di vista del lettore, si è sviluppato l’intervento di Matteo Bianchi che ha sostenuto con fermezza l’idea che la scrittura stia mutando da atto individuale ad atto sociale, soprattutto grazie al web che permette agli esordienti di avere un valido riscontro nel feed back del lettore sconosciuto.
Una dura accusa contro la critica letteraria tradizionale è stata lanciata anche da Adriano Barone.
La rete ormai è il libero spazio di promozione di se stessi e di questa forza ne hanno fatto un progetto il poeta Tiziano Fratus, lo scrittore e giornalista Vanni Santoni, che ha ricordato l’esperienza del S.I.C., e gli autori di Yabooksbeta, una comunity di lettori e scrittori che propone un nuovo modello di mercato che produca  e distribuisca cultura fino alla realizzazione di una nuova casa editrice e librerie sparse per il territorio italiano.
In tale contesto si inserisce perfettamente il progetto BlogMagazine rivista elettronica gratuita scritta da blogger che ha anche una sua edizione cartacea al fine di “evangelizzare” coloro che hanno poca familiarità con la lettura dei blog.
E se non si fa che parlare di scrittura creativa, i ragazzi di Finzioni invece pongono l’accento sulla lettura creativa e sulla necessaria e inventiva circolazione delle idee che legano l’un l’altro i libri nel meravigliso universo dell’immaginzaione.

Una delle iniziative più interessanti del LitCamp è stata senz’altro il tour della Torino Letteraria: dal cuore della città, Piazza Castello, sede di Palazzo Madama, a Palazzo Carignano, da Via Pietro Micca a Piazza San Carlo, dal Museo Egizio alla Galleria Subalpina, passando per il caffè Baratti alle cui Dame Golose dedicò una poesia Guido Gozzano. E in questa elegante città vissero Edmondo De Amicis che le dedicò il romanzo La Carrozza di tutti, Vittorio Alfieri il cui busto è ospitato al Teatro Carignano, Nietzsche che qui scrisse Ecce Homo poco prima di abbandonarsi alla follia (è in piazza Carignano che abbracciò un cavallo in preda a un pianto convulso).  E poi ancora Salgari, Calvino, Fruttero & Lucentini, fino al grande Pavese che decise di abbandonare la vita proprio qui a Torino, nell’agosto del 1950, in una camera dell’Albergo Roma.
E mentre passeggiavo tra le vie di questa città profumata di letteratura, chiacchieravo amabilmente con Roberto di Bra, patria dello slow food, di buon cibo, della mitica fiera del formaggio, ma anche di cinema, tv, fantascienza, sceneggiature, blog e e-books. E lo ringrazio infinitamente per il regalo mangereccio che mi ha lasciato allo stand della Simplicissimus e che ritirerò stasera.
Grazie tantissimissime anche a  Gabriele, che, senza conoscermi, mi ha accolto con tanta gentilezza al LitCamp e mi ha suggerito diversi posti interessanti di Torino da visitare e soprattutto mi ha indicato dove gustare il vero bicerin torinese.

to be continued

Roma BlogBeer chiama, Wonderpaolastra risponde

Mancano pochi giorni ormai al mio ritorno, seepur temporaneo, sulle passerelle del 2.0.
No, quale SecondLife, quale Twitter, già è assai se mi trovate su Facebook e se c’ho un blog (tutto da leggersi rigorosamente con cadenza sbiascicante palermitana).
Il mio rientro è poco tecnologico, ma molto godereccio.
Squillino le trombe, rullino i tamburi: Ritorna a grande richiesta, tra i tavoli festanti di un noto pub romano, Wonderpaolastra in tutto il suo splendore e forse pure abbronzata.
Accorrete numerosi, blogger romani e non, alla prossima BlogBeer

wondersecondme.jpg

Questa foto (su gentile concessione di Agaponeo) è un nostalgico ricordo di quando gioiosa e romana partecipavo agli incontri con gli altri blogger. Poi fui costretta ad emigarare…

Mec.2k, ci sarai, vero???

BlogBeerNatalizia2007

blogbbernatalizia2007.jpgEd eccomi qui, puntuale, a postare il resoconto della BlogBeerNatalizia.
Luogo:Roma, c/o il Bir&fud di Trastevere.
La recensione del locale la lasciamo a chi di dovere (anche se ancora non ha scritto niente…Sealed) ma mi permetto di esaltare la mia birra rossa con sfumature di erbe himalayane…mumble mumble…e comunque ste erbette esotiche mi hanno fatto passare quel feroce mal di testa che mi ha accompagnato tutta la sera. Poi mi è venuto il mal di pancia, ma quello ha a che fare con il turbolento rapporto tra il mio stomaco e la pizza.
Senza scivolare nella categoria Ipocondrie in cui ho ampliamente parlato del mio mal di testa pubblicando persino la risonanza magnetica (a febbraio arriva quella di contrasto! una botta di colore in più al mio amato blog!) (ma forse allora mi leggeva solo mio padre, a.k.a. Il Nonno)…che stavo dicendo…ecco mi sono persa nei miei soliti giri di parole…ma oggi c’ho voglia di chiacchierare, non mi è bastato inondare di gioiosi e inconsistenti racconti il povero Agaponeo e la fidanzatina Agnese, e il peruvian-bergamasco Eddypedro per tutta la serata. No, non è stata la birra himalayana, ne ho bevuta solo una, ma ieri sera, dopo aver superato il timore dello sguardo guardingo di Cincinnato e consorteEmbarassed, ho dato sfogo a gran parte della mia estroversione. Ho ballato sui tavoli??? No! Ho improvvisato uno spogliarello? No! Mi sono messa ad amoreggiare spudoratamente col cameriere? No! E allora che ho fatto di tanto eclatante? Niente! Ho solo chiacchierato tutta la sera come una mitraglietta! Tutto qui. Ma credo di essere stata dopo tutto simpatica…almeno piacevole…forse tollerabile?
Ma adesso arriviamo all’angolo del vittimismo: io non avevo il badge stampato e me lo sono dovuto scrivere a mano Cry…mi sono sentita molto “altra”… Ma poi il buon Cincinnato ma ha promesso che me lo stamperà e così la mia ansia da appartenenza è stata appagata Smile. Poi, felice, sazia e contenta, mi sono avviata al motorino con la mia dolce metà. Non prima, però di aver partecipato alla foto ricordo della blogbeer natalizia 2007!

I’ll wish you a merry Christmas BlogBeer

Riusciranno i nostri “bloggeroi” a rivedersi per gli sbaciucchiamenti natalizi?
Se volete essere dei nostri iscrivetevi al wiki della BlogBeer e mercoledi 19, a Roma, in luogo ancora imprecisato, tra una pizza, n’amatriciana e litrozzi di birra (rossa per me!) daremo sfogo ai nostri rimorsi e rimpianti di fine anno e ai buoni propositi per l’anno che verrà.

Accorrete numerosi!

PiùCena, PiùBlog, PiùFeed

OK, lo ammetto, oggi il mio umore è plumbeo come il cielo di Roma: mi manca il mio lavoro, ma fortunatamente posso appigliarmi ai gioiosi ricordi del mio primo BarCamp!
DANGER: PERICOLO CADUTA NEL MELENSO!!!
Sono stata proprio bene questo weekeend perchè ho piacevomente scoperto una comunione di sensi tra me e la blogosfera. Come ho più volte ripetuto, la mia natura di blogger ha salutato il mondo da pochi mesi e scoprire che mi ci trovo a mio agio nonostante le mie evidente incertezze tecnologiche, è stato davvero appagante. Per non parlare del momento in cui qualcuno mi ha chiesto: Ah, sei tu Wonderpaolastra? E allora il mio ego 2.0 è salito alle stelle!!!
Ma al di là di questi vezzi da signorina, vorrei salutare in particolare quelli con cui ho avuto la fortuna di interagire personalmente: Davide Bocci e il suo allegro disfattismo, Christian Agaponeo e i suoi racconti di terre lontane, Estroversa e la sua simpatia a pelle, Samuele Silva per l’accoglienza, …Lord Zarcon per essere stato il primo (dopo mio padre) a postare un commento sul mio blog, il micetto Claudio Gatto Nero per la nostra comune sensibilità leonina, Gianluca&Kanako, che già conoscevo per la loro collaborazione con Marco, Stefigno per essere riuscito a immortalare degnamente la mia guancia brufolosa e Maxime la cui faccia dice più di mille parole.
Spero di rivedervi tutti e conoscerne altri, come voi e diversi da voi, nei prossimi barCamp.
Chissà che già dal prossimo non debutti con un mio intervento…