Ieri ho partecipato alla sezione di Ignite al Forum della Comunicazione e ho presentato La voce verde delle donne.
Ultimamente mi sto occupando di tematiche di genere legate al mondo del lavoro e tra una ricerca e l’altra mi sono persa spesse volte nella selva oscura degli stereotipi e, soprattutto, dei miti e delle leggende legati a presunte abilità dell’uno o dell’altro genere.
Nel tentativo di liberarmi di queste macchinose informazioni, mi sono sempre ritrovata al punto di partenza: gli uomini vengono da Marte e le donne da Venere.
E allora ho pensato: e se fosse proprio questo il valore aggiunto? Perchè è vero che gli uomini e le donne pensano diversamente e si comportano diversamente, ma hanno una cosa che li accomuna al di là di ogni differenza: vivono entrambi sul Pianeta Terra ed è interesse di entrambi preservarne l’equilibrio.
Come? Collaborando! Perché, soprattutto nella società della conoscenza la formula vincente è meno competizione e più collaborazione tra i generi.
Le voci delle donne, però, spesso si confondono nel cinguettìo baritonale maschile e faticano quindi a farsi sentire. Ecco perchè recentemente mi sono soffermata ad ascoltarle con più attenzione.
La prima voce verde che ho incontrato è stata quella di Rachel Carson, biologa e zoologa statunitense scomparsa nel 1962, che ha studiato gli effetti dei pesticidi sulla catena alimentare dando il via al movimento ambientalista che lentamente ha conquistato anche il mercato del lavoro. ( Read more )















