Senza salvagente!

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salvagente2009, ovvero l’anno dell’attesa.

2010: cambiando le ultime due cifre potrà mai accadere una chissà quale congiuntura astrologica/esistenziale/ormonale tale da provocare la tanto fatidica svolta?

Qui si galleggia da troppo tempo ormai e si nuota a fatica, ci si stanca e ogni tanto si fa il morto per farsi trasportare dalle onde.

Quando il mare è in tempesta si rischia di annegare e quando  in mare c’è calma piatta si rischia di annegare lo stesso.

Nel 2010 lascerò il salvagente in spiaggia! Ma prima allenerò ben bene i dorsali!

Ascanio Celestini: saggezza e ingenuità

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ascanio-celestiniIeri, immersa ne L’altra Estate a Garbatella ho visto nuovamente Ascanio Celestini.
Zainetto in spalla, saltellando tra il pubblico abbarbicato nei piccoli spazi rimasti, Ascanio è salito sul palco e ha raccontato le sue storie.
L’immediatezza, la semplicità delle parole, scarne, ma dense, la serenità che si espande, la capacità di scandagliare grandi pregi e grandi difetti dell’umanità, un pizzico di satira genuina e la magia della tradizione del racconto orale.

E poi l’ingenuità di Giufà e la saggezza di Re Salomone che fanno parte di ognuno di noi, sono entrambe dentro di noi, basta ascoltarle. Perchè spesso si dà troppo valore a ciò che paghiamo con la fatica e col sudore e ci si chiude nell’orgoglio del proprio io, la mente si annebbia e  il cuore non ascolta…e la bellezza ci sfugge via.

La valigia vicino alla porta

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Sono passati 3 o forse 4 giorni dal terremoto che ha sconvolto l’Abruzzo. Non riesco più percepire lo scorrere del tempo, tutto mi sembra sospeso e incerto più che mai. Ondeggio tra la paura che il letto possa scuotermi fino a farmi precipitare, e il senso di colpa per aver provato quella paura che è reale solo negli occhi di chi ha visto crollare le proprie case e sotterrare per sempre figli, genitori, fratelli, amici.
Pietrificata dalla paura, ora so cosa vuol dire. L’ho imparato quella notte. Devo prendere qualcosa, ma cosa, devo vestirmi, ma come, devo telefonare, ma a chi, e mentre questi pensieri lentamente si alternavano nella mente, con espressione ebete, osservavo Marco che accendeva il pc. Perchè? Perchè era l’unico modo di sapere cosa stesse realmente accadendo. Twitter, Facebook, Friendfeed ci hanno costantemente restituito aggiornamenti, paure, sensazioni, ma io continuavo a fissare il lampadario che, immobile, sembrava in attesa del segnale dalla madre terra per riprendere la sua danza. Ormai la terra non avrebbe più tremato per quella notte, ma la gente continuava inesorabilmente a morire. Sopraffatta dall’ impotenza mi sono seduta sul divano, nel salone, vicino alla porta di ingresso, ho visto un film, ho seguito la trama con la stessa attività  cerebrale di un mulo che segue una carota. I recettori annullati dagli eventi.
E adesso più che mai, disgustata dalle nefandezza umana degli sciacalli, afflitta dalle immagini di distruzione, nutro profonda compassione per quella terra vicina, forte e gentile.
Ho difficoltà a riordinare i miei pensieri in forma leggibile.
Faccio tutto come prima, leggo, riesco a dormire e anche tanto, troppo, mangio, studio, vado in palestra, faccio la spesa e cucino sempre meglio. Tra un po’ andrò al cinema, caverna oscura da cui è difficile fuggire, rivedrò un vecchi0 amico.
Nulla nella mia vita è cambiato. Eppure mi sento monca, qualcosa ha spento i miei recettori, come un robot ben programmato, mi aggiro in questa vita alla ricerca dell’interruttore.

Ma non lo ritroverò finchè quella valigia, quella delle emergenze, rimarrà vicino alla porta di casa mia.

Gerarchia, una questione di punti di vista…

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Dal Dizionario Garzanti della Lingua Italiana 2006:

ERRORE:  l’allontanarsi dalla VERITA’, dal GIUSTO, dalla REGOLA… [...] in senso morale, fallo, colpa, peccato[...] in senso giuridico mancata o imprecisa conoscenza del fatto.

REFUSO:  lettera errata usata nella composizione al posto di quella giusta, errore di stampa.

A questo punto la domanda sorge spontanea: perchè i miei sono ERRORI e i suoi REFUSI????

Il peso dell’ossessione

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Oggi la WP forte ha nascosto la bilancia sull’armadio, in alto in alto dove ci si arriva solo con la scala.
Oggi la WP debole e ossessiva voleva pesarsi, ma non ha trovato la bilancia.
La schizofrenia ha i suoi vantaggi…

Mantra che ti passa

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yoga.jpgNon ho fame non ho fame non ho fame non ho fame non ho fame non ho fame non ho fame non ho fame non ho fame non ho fame non ho fame non ho fame non ho fame non ho fame non ho fame non ho fame non ho fame non ho fame non ho fame non ho fame non ho fame non ho fame non ho fame non ho fame non ho fame non ho fame non ho fame non ho fame non ho fame non ho fame  non ho fame non ho fame non ho fame non ho fame non ho fame non ho fame non ho fame non ho fame

NO SMOKING!

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Oggi, dopo anni, ho avuto voglia di fumare.
Una mail inaspettata mi ha risucchiato in un passato lontano in cui le sigarette accompagnavano le chiacchiere e le confidenze.
Ma oggi quelle chiacchiere non ci sono più. Oggi non fumerò.

Dedicato alla mia Mammina

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Dedicato a Schatz

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“Ti veste soltanto la Luce

Mi dici parole d’amore

conosciute mai.

Lontano da qui

ricordo dell’unica falena

che non tornerà”

Radiodervish

“Una candela di luce fioca,

che risplende nel buio,

vorrei essere,

almeno una volta

prima che il soffio

mi spenga”

Viviana