Non siamo mica gli Americani, che loro possono sparare agli Indiani…

Io quel giorno lo ricordo bene. Mi trovavo in via Zamboni 25 a Bologna, in sala studio.
Nella facoltà rimbombava ancora l’eco dei fatti del G8 di Genova, di chi c’era stato e di chi ci sarebbe voluto essere. L’opinione pubblica si spaccò in due e il mondo si divise in buoni e cattivi, global e no-global.
Poi un brusio invase il silenzio diffuso tra i tavoli ricolmi di libri e appunti.
“Un aereo…anzi no, due..” “New York…” “Le torri gemelle”.
Nessuno capì subito la gravità dell’evento. Neanche io. Presi la bicicletta e andai a casa.
I telegiornali dissero tante cose. E anche i politici, i giornalisti e gli intellettuali.
E gli islamici diventarono cattivi, tutti!
E alcuni lo sono veramente, e alcuni cristiani lo sono ancora di più, per non parlare degli ebrei e i buddisti… E gli induisti? Sì, anche loro. E gli animisti? Dove li mettiamo? E poi quelli di Scientology, i Testimoni di Geova…
Chi sono i cattivi?
In questo disegno più grande di noi, ci chiediamo ancora se siano più cattivi gli Indiani o i Cow boys.
L’11 settembre ha cambiato anche me. Ho paura.
Ma preferisco pensare che possa esistere una differenza qualitativa tra un sistema e la somma delle sue parti.
Forte del mio approccio olistico alla conoscenza, mi curo, nel bene e nel male, del mio vicino, a prescindere dalla sua provenienza o dal suo sentimento di appartenenza. E’ il mio piccolo contributo. Il sistema ne trarrà comunque vantaggio.

1 pensiero su “Non siamo mica gli Americani, che loro possono sparare agli Indiani…

  1. andrea e mi sono capito da solo pure io..

    “L’errore più grande della storia”:
    ———————————–
    Un giorno Dio creò l’essere umano, dal fango, la cosa più umile e bassa.
    Chiamò tutti gli angeli intorno a sè.
    Fece vedere a tutti la nuova creatura, e poi ordinò a tutti di inchinarsi davanti ad essa e adorarla.
    Tutti gli angeli si inchinarono, tranne uno, “iblis”, quel che noi chiamiamo lucifero.
    Iblis, su richiesta dell’Altissimo che gli chiedeva perchè non si fosse inchinato ad adorare l’uomo, disse che egli si sarebbe inchinato solamente davanti a Dio, e che un essere fatto di fuoco come lui non poteva adorare un essere fatto di fango.Ora la cosa sappiamo che piega a preso per lucifero, per l’uomo e per l’intera umanità..
    Ma che errore ha fatto lucifero?
    Non fu proprio Dio a ordinare alle schiere angeliche tutte di adorare solo ed eclusivamente Dio?
    L’errore più grande della storia è che lucifero non riconobbe all’interno dell’essere umano il riflesso Divino che Dio stesso vi aveva depositato (lo Spirito).Dunque quell’essere di fango era solo contornato dal fango, aveva dentro sè una parte di Dio.
    E qui mi riallaccio al post del blog, il vicino, il cristiano, il mussulmano, il buddhista, l’animista, l’ebreo, lo shintoista, etc.. etc..sono esseri umani, ognuno è contraddistinto dallo Spirito Divino.
    Il nostro errore è vederlo come fece iblis, solo fango, o se volete solo essere umano.Nel nostro caso non ci viene chiesto di prostrarci di fronte all’essere umano, ma approcciarlo a “prescindere dalla sua provenienza”, nel rispetto.
    Siamo una collettività, siamo tessuti da una trama che ci unisce veramente, il punto in comune è la Divinità che alberga in noi, e noi stessi alberghiamo all’interno di un corpo Divino.
    Dunque continuando a vedere un essere solo del “nord”, del “sud”, più “basso” , più “alto”, più “buono”, più “cattivo”,non arriviamo al centro del suo essere, alla sua natura vera.
    Non continuiamo a perseverare nell’errore di iblis, cambiamo rotta!
    Ciao a tutti.
    Andrea

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