Ieri, per la prima volta in vita mia, mi sono sentita ricca…no, non d’animo, su quello ci sto lavorando, ma RICCA COI PICCIOLI!!!

Al nostro arrivo al Welness Centre di Cefalù siamo state accolte dalla suadente melodia new age di Enya che ci ha sollevato tre metri da terra e condotto da un’elegante e manierosa signorina, la quale, con fare palermitano alto borghese, ci ha illustrato i vari percorsi verso il benessere. Sorridente e affabile ci ha offerto asciugamani e accappatoio, che con grazia e finezza ho lasciato scivolare per dare mostra del nuovo e lezioso costumino rosa coi fiorellini bianchi. Con passo felpato, ci siamo incamminate lungo il sentiero del relax tra docce tropicali, saune finlandesi, bagno turco e sauna (di cui finalmente ho capito la differenza). Infine un massaggio distensivo agli olii essenziali (…credo) e una lunga permanenza con tanto di abbioccata nella grotta relax tra finti uccellini cinguettanti e tisane depurative antistress.
Erano quasi le otto di sera quando ci siamo lasciate alle spalle l’oasi della serenità e mentre pensavo ai 48 euri lasciati sul bancone, un solo e irrefrenabile desiderio: vedere Enya morta e sepolta in una fossa ricolma di corpi di uccellini inerti e silenziosi !!!

Che bella mangiata di pesce avrei potuto fare con quei 48 euri!
Forse non è di relax che ho bisogno…