mi-vuoi-sposare.jpgCi sono post che hanno bisogno di tempo. E intanto, mentre si attende l’ispirazione, il tempo scorre e passano settimane prima di pubblicare il racconto di quel giorno, quello in cui SecondoMe e Wonderpaolastra passeggiavano mano nella mano lungo la riva del lago di Trevignano. Il sole era lì lì per immergersi nell’acqua, quando lui si inginocchiò davanti a lei e, estraendo una scatolina infiocchettata, disse: Mi vuoi sposare?
Lei, emozionata, rispose sorridendo: Sì!
Si abbracciarono, si baciarono. Lui le infilò l’anello, perfetto e sbrilluccicoso. Lei guardò incredula la sua mano addobbata,  gli occhi luccicanti, manco fosse la principessa Sissi.  Era tutto così melenso, ma così melenso che non poterono fare a meno di ridersi in faccia. Sono sempre stati una coppia allegra e ridanciana.